ENTRA

. Comune di Bagnolo Piemonte

.... Piazza Divisione Alpina Cuneense, 5 (CN) - Tel. 0175 391121

IMPIANTI PUBBLICITARI

Chi intende installare impianti e propaganda od altri mezzi pubblicitari sulle strade o in vista di esse, deve presentare domanda e ottenere regolare autorizzazione amministrativa (ai sensi dell'Art.23 comma 4 del Codice della strada).
Qualora il messaggio pubblicitario sia collocato su tende o altra struttura che genera occupazione di suolo pubblico l'istanza presentata all'ufficio polizia municipale e la relativa autorizzazione assolve anche al titolo abilitativo proprio dell'occupazione di suolo pubblico.
Nel caso invece l'istanza ha per oggetto la sola occupazione di suolo pubblico la stessa dovrà essere inoltrata all'ufficio tributi la cui modulistica è reperibile nella suddetta area tematica.

Al fine di definire la competenza relativa all'Ente titolato al rilascio della prevista autorizzazione si chiarisce che al Comune di Bagnolo P.te deve essere presentata l'istanza che ha per oggetto pubblicità che insistono sulle strade di proprietà comunale e tutte le strade provinciali che attraversano il centro abitato di BAGNOLO CENTRO – VILLAR – VILLARETTO – MONTOSO.
Per queste ultime l'istanza presentata dal comune è subordinata alla richiesta di nulla osta da presentare alla Provincia di Cuneo.
Sulle altre strade ( ad esempio in parte di Via Barge, parte di Via Bibiana, parte di Via Cave , parte di Via Cavour )l'istanza deve invece essere presentata direttamente alla Provincia di Cuneo e l'interessato dovrà poi provvedere all'autodenuncia dell'impianto collocato ai fini dell'imposta pubblicitaria presso l'ufficio tributi di questo comune.

La modulistica presente sul sito deve essere compilata in ogni sua parte e contenere tutti gli allegati  e schizzi planimetrici richiesti e che costituiscono parte integrante della domanda di autorizzazione.
Al fine di agevolare e snellire la procedura per il rilascio delle autorizzazioni sono stati predisposti una serie di modelli.
A seconda dei casi, l'interessato potrà quindi presentare istanza di rilascio di nuova autorizzazione, di modifica del bozzetto dell'impianto se la suddetta modifica avviene nei limiti di validità dell'autorizzazione oppure presentare istanza di rinnovo. Si ricorda che le autorizzazioni hanno come limite massimo di validità previsto dal vigente codice della strada stabilito in anni TRE, al termine del quale occorre provvedere al rinnovo. Qualora l'autorizzazione da rinnovare era subordinata al nulla osta del proprietario della strada, il rinnovo dovrà essere preceduto dal rilascio di un attestato di rinnovo  ovvero di un nuovo nulla osta.
In considerazione poi della tipicità delle insegne collocate in occasione di cantieri edili che hanno per oggetto attività o prodotti utilizzati nel cantiere è stata predisposta una modulistica dedicata che prevede la possibilità di trasferire l'insegna pubblicitaria con semplice comunicazione indicante la nuova collocazione. IL LUOGO DI NUOVA COLLOCAZIONE DELL'INSEGNA DEVE ESSERE EFFETTUATA IN ADERENZA A STRUTTURE DI RECINZIONE O PARETI DELLA COSTRUZIONE O DEL PONTEGGIO ED IN NESSUN MODO POSSONO COSTITUIRE ULTERIORI OSTACOLI ALLA VISIBILITA'.

NB. I modelli di domanda sono stati predisposti in considerazione che il richiedente sia il soggetto titolare del messaggio pubblicitario richiesto e pertanto nella domanda dichiara di essere in possesso delle autorizzazioni necessarie a svolgere l'attività. Nel caso l'istanza sia prodotta da imprese che esercitano l'attività di produzione, installazione o consulenza in attività pubblicitaria, la ditta pubblicizzata dovrà produrre autocertificazione attestante la regolarità dell'attività svolta.  Tale dichiarazione deve essere prodotta ed allegata all'istanza di autorizzazione.

 

MODULISTICA :

Autocertificazione Istanza alla posa cartelloni pubblicitari

Modifica bozzetto insegna pubblicitaria

Rinnovo autorizzazione Insegna

Istanza di autorizzazione per posa pubblicità su cantiere

Comunicazione di nuova collocazione cartello pubblicitario su cantiere già autorizzato

ACCESSO ATTI AMMINISTRATIVI

La materia relativa al diritto di accesso agli atti è regolamentata dalla legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i.

Ai sensi dell’art. 22 della legge 241/90 è considerato documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse ed il diritto di accesso è garantito “al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse diretto, concreto e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti’’.

Tutti i soggetti (cittadini, associazioni, imprese, ecc.) che dimostrino di avere un ’’interesse giuridicamente rilevante” possono esercitare il diritto di accesso. Ai sensi dell’art. 9 del DPR 352/92, il diritto di accesso è riconosciuto anche “alle amministrazioni, associazioni e comitati portatori di interessi pubblici o diffusi’’.

Si precisa che in ogni caso, il diritto di accesso DEVE essere giuridicamente motivato.

Nel caso di accesso agli atti aventi ad oggetto l'infortunistica stradale, l'accesso può essere diretto a favore del danneggiato, del conducente / proprietario del veicolo, nonchè dall'assicurato, dalla compagnia assicurativa o dallo studio peritale incaricato. Ogni altro soggetto richiedente accesso agli atti dovrà produrre delega circostanziata del fatto a firma di uno dei soggetti precedentemente menzionati.

 

MODULISTICA :

Domanda di accesso agli atti (Editabile)

MESTIERE DI FOCHINO

LICENZA DA FOCHINO

L'autorizzazione per l'esercizio del mestiere di fochino, abilita alle operazioni di:

- disgelamento della dinamite; - confezionamento ed innesco delle cariche e caricamento dei fori da mine; - brillamento delle mine con innesco a fuoco;

- brillamento delle mine con innesco elettrico;

- eliminazione delle cariche inesplose;

L'autorizzazione deve essere richiesta al Comune di residenza del soggetto richiedente dopo aver ottenuto l'idoneità allo svolgimento dell'attività da idonea Commissione Tecnica Provinciale. La licenza è subordinata anche all'ottenimento del nulla-osta ai sensi del Decreto Legge 27 luglio 2005, n. 144 da parte della Questura di Cuneo. Tale nulla osta è chiesto direttamente dall'ufficio comunale procedente.

Ai sensi del Decreto Legge 9 febbraio 2012 l'autorizzazione per l’esercizio del mestiere di fochino ha validità triennale e deve quindi essere rinnovata presentando la domanda di rinnovo almeno 60 giorni prima della data di scadenza.

Il soggetto richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

- Requisiti morali di cui all'art. 11, e 43 del T.U.L.P.S.

- che non sussistono nei propri confronti “cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui al D. Legislativo del 06/09/2011 n° 159

- certificato di idoneità allo svolgimento dell'attività, rilasciato dalla Prefettura su parere favorevole della Commissione Tecnica Provinciale per le sostanze esplosive ed infiammabili, previo accertamento del possesso dei requisiti soggettivi di idoneità da parte del richiedente.

 

MODULISTICA:

Istanza rilascio autorizzazioni (Editabile)

Autocertificazioni (Editabile)

SUAP: SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE

Il S.U.A.P, cioè lo Sportello Unico per le Attività Produttive, nasce alla fine degli anni novanta come uno dei primi banchi di prova per concretizzare la volontà di riforma e di innovazione della P.A. che cerca di dare una risposta all'esigenza di semplificazione e trasparenza che è stata manifestata in particolar modo dalle Imprese.
Il S.U.A.P viene ideato, infatti, con l'intento di realizzare uno strumento di semplificazione nell'ambito delle procedure che si mettono in atto quando un'Impresa voglia aprire una nuova attività, localizzarsi nel territorio con il proprio insediamento o quando un'impresa già localizzata abbia necessità di ampliarsi e trasformarsi.
Dall'interazione dell'Impresa con il territorio, e più in generale con l'ambiente ed il contesto economico-sociale, deriva conseguentemente la circostanza che le Imprese debbano far fronte a numerosi e complessi adempimenti per riuscire ad ottenere tutti i pareri, nulla osta, autorizzazioni, ecc., necessari per la realizzazione dei vari interventi, atti che devono essere acquisiti presso Enti spesso fisicamente distanti fra loro e con procedure del tutto eterogenee l'uno dall'altro.

Il D.P.R. 160/2010 agli artt. 2 e 4 assegna al SUAP il ruolo di unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l' esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi,nonchè quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione,trasformazioni, ristrutturazioni o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle medesime attività.
Le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le suddette attività devono essere presentate al SUAP competente per il territorio in cui si svolge l'attività o è situato l'impianto che provvede all'inoltro telematico della documentazione alle altre amministrazioni che intervengono nel procedimento. Nel nostro caso lo sportello unico è stato istituto in forma associata con il Comune di Pinerolo
Il SUAP assicura al richiedente una risposta telematica unica e tempestiva in luogo degli altri uffici comunali e di tutte le amministrazioni pubbliche comunque coinvolte nel procedimento, ivi comprese quelle preposte alla tutela ambientale,paesaggistico – territoriale del patrimonio storico, artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità. L'unificazione funzionale del procedimento determina dal punto di vista strettamente procedimentale,l'individuazione dello SUAP come unico soggetto interlocutore per l'impresa/operatore che richiede  il titolo abilitativo, diretta conseguenza è che il compito principale dello stesso è quello di acquistare la pluralità di assensi che devono essere resi dalle P.A.
Nella struttura del Comune di Bagnolo Piemonte, solo una parte delle attività sono state associate e sono seguite dal SUAP. Infatti il SUAP è attivo per tutte le imprese che necessitano una complessa attività procedimentale con interessamento di più enti pubblici per il rilascio del provvedimento. Permangono invece a carico del Comune di Bagnolo P.te tutte le attività che iniziano e si concludono in un unico atto amministrativo a rilascio diretto.
Pertanto, ad esempio, un'impresa che necessiti il rilascio di un'autorizzazione amministrativa per il commercio su aree pubbliche, il mestiere di forchino, installazione di un impianto pubblicitario, partecipazione a fiere, feste  e manifestazioni ecc, l'istanza deve essere diretta a questo Comune e non al Suap.
In linea generale, il cittadino che intende svolgere un'attività si rivolgerà al SUAP   ( all'indirizzo internet:

http://www.comune.pinerolo.to.it/web/index.php/servizi/aree-tematiche/commercio-ed-impresa/170-sportello-unico-attivita-produttive-suap/257-modulistica  )

 per tutte le pratiche ove non sia reperibile nel nostro sito la modulistica necessaria.

SUAP
In caso si ulteriori dubbi, il cittadino potrà richiedere informazioni all'ufficio in merito alla competenza dell'attività che intende svolgere oppure contattare direttametne il SUAP per le informazioni generali al seguente indirizo internet .http://www.comune.pinerolo.to.it/web/index.php/comune/governo-della-citta/uffici/37-sportello-unico-per-le-attivita-produttive-suap

NOTIFICHE E ATTI DEPOSITATI

La Casa Comunale conserva gli atti amministrativi, giudiziari o tributari destinati ai cittadini che non sono stati trovati in casa al momento della notifica da parte dei Messi Comunali o di altri Agenti Notificatori e provvede alla consegna degli atti depositati ai destinatari.
Coloro che hanno ricevuto un avviso di notifica di atti depositati presso la Casa Comunale, possono ritirarli presso l'Ufficio Polizia Municipale  negli orari di apertura.
Gli atti che vengono depositati presso il Comune sono:
- atti notificati dai messi comunali
- atti notificati dall'ufficiale giudiziario
- cartelle esattoriali 
Modalità di ritiro
Nel caso in cui sia pervenuto per raccomandata un avviso di deposito dell’atto presso la Casa Comunale il destinatario può :
- presentarsi personalmente alla Casa Comunale ed esibire l’avviso di deposito e un valido documento d’identità all’operatore dell'ufficio di Polilzia Municipale;
- delegare  un’altra persona al ritiro dell'atto.  La persona delegata, munita di un proprio documento d’identità, dovrà presentarsi con la delega sottoscritta dal destinatario e  una fotocopia del documento d’identità dell'interessato. In caso contrario non sarà possibile consegnare l’atto.

Il modello di delega è reperibile sul sito del Comune. Per il ritiro degli atti notificati dalle Poste Italiane in qualità di affidatario del servizio di Equitalia, è possibile utilizzare la delega contenuta in calce alla lettera di avviso di deposito atti che vi è stata recapitata a condizione che la dichiarazione di delega sia compilata in ogni sua parte e venga esibita fotocopia di un documento d'identità dell'intressato. 
Tempi per il ritiro
La consegna dell'atto avviene, di norma, immediatamente salvo che l'atto notificato sia giacente da oltre tre mesi.
Per le cartelle esattoriali notificate dal servizio postale è però necessario attendere l'invio della seconda raccomandata emessa dal servizio postale, poiché l'atto è disponibile presso la Casa Comunale soltanto dopo tale data.

Se l’atto non venisse mai ritirato dall’interessato, produrrebbe comunque i suoi effetti, perché è stato notificato nel momento in cui il Messo Notificatore ha spedito la Raccomandata A.R.
Per le cartelle di pagamento di Equitalia, in caso di irreperibilità assoluta del destinatario la notifica ha effetto il giorno dopo la pubblicazione degli atti all’Albo pretorio comunale.

E' consigliabile ritirare l’atto nel più breve tempo possibile, in modo da poter effettuare i pagamenti entro i termini di legge ( si pensi al pagamento scontato entro 5 gg delle sanzioni al codice della strada) o per l'eventuale presentazione del ricorso.

Osservazioni
Gli atti giacenti presso la Casa Comunale sono tutti in busta chiusa e sigillata. Eventuali informazioni relative al contenuto degli atti depositati, non possono essere fornite né telefonicamente né personalmente.

 

MODULISTICA :

Delega al ritiro (Editabile)

ESPOSTI E SEGNALAZIONI

Con la segnalazione scritta l'utenza può informare un'autorità su determinati fatti, fornendo anche sufficienti elementi per valutare la questione.
Il documento viene protocollato e quindi dà necessariamente avvio alle indagini da parte della Polizia Municipale.
Tale segnalazione può essere utilizzata sia per informare l'ufficio circa eventuali disservizi riscontrati sia per segnalare situazioni di pericolo o di necessità d'intervento nell'interesse della collettività od ove una certa situazione o un certo fatto abbiano danneggiato un proprio diritto riconosciuto dalla legge. (ad esempio per disturbi della quiete pubblica, abusi edilizi, ecc.).
Si precisa che l'ufficio P.M. tratta questioni d'interesse pubblico o d'interesse privato tutelate da specifiche  norme opportunamente regolamentate, non è invece competente a trattare vicende di natura strettamente privatistica legate alle liti di vicinato come ad esempio abusi sulle servitù di passaggio, inosservanza dei confini agricoli, manutenzione delle strade private ecc., per i quali l'interessato dovrà agire direttamente mediante vie legali.

 

MODULISTICA :

Segnalazione (Editabile)

COMUNICAZIONI CITTADINI STRANIERI E COMUNICAZIONE CESSIONE FABBRICATO

CESSIONE DI FABBRICATO
E' una comunicazione che deve essere effettuata da chi cede (cedente) in proprietà, o in godimento a qualunque altro titolo, per un periodo superiore ad 1 mese, l'uso esclusivo di un fabbricato  o parte di esso.
Tale comunicazione deve essere presentata al Comune, entro 48 ore dalla cessione di fatto dell'immobile, compilando in tutte le sue parti un apposito modulo in cui vengono riportate informazioni relative al cedente, al cessionario (persona che subentra) e al fabbricato stesso.
Recentemente la comunicazione all'autorità locale viene assolto quando l'immobile (adibito a qualsiasi uso) viene ceduto con contratto di compravendita. Quindi l'obbligo di presentazione della Denuncia di cessione di fabbricato è cessato anche per i contratti di compravendita purché registrati.
Per quanto riguarda la locazione, invece, l'obbligo viene "assorbito" soltanto nel caso in cui si ceda un immobile ad uso ABITATIVO e il contratto di locazione venga REGISTRATO  In entrambi i casi, il subentrante non deve essere un cittadino straniero...
PERMANE quindi  L'OBBLIGO di comunicazione:
- per la locazione di immobili adibiti ad altri usi ( quindi  per usi di attività d'impresa, di arti e professioni)   per i quali si dispongano l'utilizzo di garage, negozi, magazzini, ecc.
- nel caso di vendita o affitto di bene immobile a cittadino EXTRACOMUNITARIO
COMUNICAZIONE DI OSPITALITA' PER STRANIERI
La normativa contenuta nell'art 7 del Decreto legislativo 286/98, c.d. Testo Unico sull'Immigrazione, prevede un adempimento che, seppur con finalità diverse, ha un contenuto simile a quello previsto in caso di dichiarazione di cessione fabbricati
La norma sulla dichiarazione di cessione fabbricati ha valenza generale, ovvero pone un obbligo a carico di " chiunque ceda" a vantaggio di qualsivoglia persona, mentre la normativa di cui al citato art. 7 non si riferisce al solo caso della cessione ma anche a qualsiasi forma di alloggio od ospitalità, nei confronti di uno " straniero od apolide", fornita dal datore di lavoro o dal mero ospitante. 
Occorre precisare immediatamente che per " straniero" si intende esclusivamente il cittadino extracomunitario. Laddove, in presenza dei requisiti richiesti dalla norma di cui al citato art. 12, venga effettuata, in favore dello straniero, la dichiarazione di cessione di fabbricato, non occorre una seconda comunicazione ai sensi dell'art. 7.
Viceversa la dichiarazione di mera ospitalità dello straniero, non sostituisce in alcun caso la dichiarazione di cessione fabbricato, laddove sia concesso un uso esclusivo del bene superiore a 30 giorni.
 Normativa di riferimento:
- Art. 12 D.L. 21.03.1978 N. 59, convertito nella legge 15.05.1978 N. 191 (comunicazione cessione di fabbricato);
- D. Lgs. 25/07/1998 N. 286 (T.U. disposizioni sugli stranieri) e successive integrazioni e modificazioni;
LETTERA D'INVITO
Tale dichiarazione viene utilizzata in modo preventivo qualora il cittadino straniero che intende accedere al territorio italiano deve dimostrare alle autorità frontaliere di essere in condizione tale di soggiornare nel territorio della Repubblica Italiana, poiché un soggetto residente in Italia intende ospitarlo ed a sostenere le sue spese di sostentamento. Si precisa che tale dichiarazione non assolve all'obbligo di comunicazione di ospitalità ed entro 48 ore dall'effettivo ingresso in Italia occorre comunicare all'autorità di P.S. Il luogo di domicilio.

 

MODULISTICA :

Cessione fabbricato (Editabile)

Comunicazione di ospitalità (Editabile)

Lettera di invito (Editabile)

AngoloBagnoloMunicipioChiesa.jpgCHIESA SAN PIETRO IN VINCOLI - GRANDE FOTOGRAFIA -.jpgCHIESA VILLAR BAGNOLO.jpgCampanileAlaPiazzaSanPietro.jpgCastello2.jpgChiesaMontoso.jpgChiesaMontoso1.jpgChiesaMontosoConNeve.jpgChiesaVillaretto.jpgDSCN0361.JPGDSC_0042.JPGMONASTERO DOMINUS TECUM.jpgMONUMENTO AI CADUTI.jpgMUNICIPIO - ENTRATA.jpgMUNICIPIO.jpgP.zza San Pietro.JPGPARROCCHIA SAN PIETRO IN VINCOLI 2 FOTO.jpgPARROCCHIA SAN PIETRO IN VINCOLI.jpgala-piazzasanpietro.jpgalberodipietra.jpgcampanile-3.jpgcampanile.jpgfoto1.jpgfoto2.jpgloc. Montoso - Monumento ai Caduti per la libertà.jpg

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dal 2 giugno 2015 in Italia entreranno in vigore i nuovi adempimenti previsti dalla normativa europea sui cookie. La tanto discussa cookie law conformemente a quanto stabilito nel provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali dell'8 maggio 2014, recante "Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie", così la nostra piattaforma si è adeguata alla normativa, richiedendo il consenso a tutti i visitatori.

L'iniziativa del nostro Garante della Privacy non nasce dal nulla e non è altro che un atto dovuto di adeguamento della normativa Italiana a quanto disposto in sede europea: la cookie law, infatti, è un provvedimento nato a livello comunitario (direttiva 2009/136/CE) con l'intento di arginare la diffusione dei cosiddetti cookie di profilazione e dei connessi rischi per la privacy degli utenti di Internet.

Che cosa sono i cookie? I cookie sono file creati dai siti web visitati al fine di memorizzare le informazioni di navigazione, ad esempio le preferenze per i siti o i dati del profilo. Esistono due tipi di cookie. I cookie proprietari vengono impostati dal dominio del sito elencato nella barra degli indirizzi. I cookie di terze parti provengono da altri domini che contengono elementi, come annunci o immagini, incorporati nella pagina, noi non abbiamo cokie di terze parti.